KITANO way of life

Outrage Beyond

Giappone 2012 durata 110′

Titolo originale Autoreiji: Biyondo

Regia di Takeshi Kitano

Con Takeshi Kitano, Ryo Kase, Toshiyuki Nishida, Tomokazu Miura, Hirofumi Arai

 

Kitano che, un passo dopo l’altro, è sceso giù giù fino al fondo di Malebolge

Kitano che è arrivato dove c’è solo pianto e stridor di denti

Kitano e la sua lingua che ormai è solo un groviglio contorto di fonemi impazziti

Kitano che ha annullato la presenza dell’uomo dal mondo

Kitano e il suo Inferno senza redenzione

ma Kitano si può solo amare, con la sua faccia che si storce tutta quando urla, con la sua voce roca, con le sue gambe storte.

 

Kitano è una roccia, aspra, scarnificata

 

Breve appendice

Outrage, 2010, è stato il primo capitolo di un  trittico sulla yakuza.Nel 2012 è uscito  Outrage beyond  e nel 2015 Ryuzo and The Seven Henchmen  capitolo conclusivo.

Dopo quella data Kitano non ha più girato da regista, solo qualche ruolo da attore. Ci sono artisti che sanno quando va messo il punto fermo perché hanno detto tutto quel che bisognava dire, come Tarr Béla e forse, ora, lui.

Ma poiché Kitano trova sempre il modo per stupirci, il terzo capitolo del suo ultimo trittico è stato qualcosa di molto diverso e forse ancora più terrificante dei primi due, perché rasenta il comico. E’ entrato in sordina nel circuito dei cinefili, ed è esattamente quello che è giusto che accada.

Si parla di yakuza in pensione, la vecchiaia che come ‘a livella pareggia sempre i conti, e i sette ex gangster non sono i sette samurai (Kurosawa in qualche modo c’entra sempre con Kitano) ma sette vecchietti imbolsiti che escono dalle case di riposo per qualche spedizione fuori tempo e trovano un mondo perfino peggiore di quello che hanno lasciato.

Ma per questo non c’è bisogno di vedere un film di Kitano, basta accendere il televisore ad ogni ora del giorno.

E Kitano lo sa.

(per la filmografia completa di Takeshi Kitano v. RETROSPETTIVE)

Takeshi Kitano

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