Archivio Mensile: Maggio 2021

Il rullo compressore e il violino di Andrej Tarkovskij

Il rullo compressore e il violino di Andrej Tarkovskij

Se il piccolo spicchio di una grande e rossa mela lucente è solo un piccolo spicchio che scompare di fronte alla bellezza dell’intera mela, quello stesso piccolo spicchio, da solo, brillerà di luce propria...

Jaurès  di Vincent Dieutre

Jaurès di Vincent Dieutre

Una pièce teatrale del 1975 per la regia di Valerio Vannini e un film del 2012 di Vincent Dieutre per ricordare Jean Jaurès. Trentasette anni fra le due opere segnano la distanza, c’erano anni...

L’arpa birmana di Kon Ichikawa

L’arpa birmana di Kon Ichikawa

Era il canto che ci aiutava a tirare avanti fra tutti quei guai …   Biruma no tategoto di Kon Ichikawa e Taiheiyo senki (Storia della guerra del Pacifico) di Hiroshi Okada sono state...

La mano invisibile di David Macián

La mano invisibile di David Macián

E torniamo indietro di qualche anno, ai bei tempi in cui si andava tranquilli al cinema dove mini-festival davano tante soddisfazioni. Ora si riprende, ma non è la stessa cosa. Il film di David...

Offret di Andrej Tarkovskij

Offret di Andrej Tarkovskij

A Gotland, isola svedese del gelido Nord così vicina per latitudine alla Russia da sembrare sotto lo stesso cielo, la Passione secondo Matteo di Bach e l’Adorazione dei re Magi di Leonardo accompagnano il...

Li chiamavano ribelli di Lucia Filippone

Li chiamavano ribelli di Lucia Filippone

Li chiamavano ribelli, e uno lo fu di nome e di fatto. Era figlio di Attilio Spina, oste, il Cantinone Storico ce lo ricorda con la sua grande insegna in Fondamenta Bragadin.  Aveva chiamato...

Nostalghia di Andreij Tarkovskij

Nostalghia di Andreij Tarkovskij

“Guardarlo come si guardano le stelle, o il mare, come si ammira un paesaggio. Non vi è alcuna logica matematica qui, perché non in grado di spiegare ciò che l’uomo è o qual è...

Tempo di viaggio di Andrej Tarkovsky

Tempo di viaggio di Andrej Tarkovsky

Mi stupiscono gli artisti che ritengono di creare liberamente se stessi e ciò che sia effettivamente possibile: l’artista è condannato a comprendere di essere il prodotto del tempo e delle persone tra le quali...