Happy end di Michael Haneke
” Dov’è che ci muoviamo noi? Via da tutti i soli? Non è il nostro un eterno precipitare? E all’indietro, di fianco, in avanti, da tutti i lati? Esiste ancora un alto e un...
” Dov’è che ci muoviamo noi? Via da tutti i soli? Non è il nostro un eterno precipitare? E all’indietro, di fianco, in avanti, da tutti i lati? Esiste ancora un alto e un...
“C’era in lei qualcosa di nomade, di migrante. Lei stessa non sapeva. Era come camminare per una strada, apparentemente verso una meta, con un senso d’attesa che faceva rallentare il passo, l’attesa di incontrare...
Che il “sogno americano” sia in realtà solo un grande incubo è cosa che ormai non dovrebbe stupire più nessuno, ma forse nel 2010, data del film, poteva sembrare un giudizio troppo ingeneroso, se...
In San Lio, nei pressi di Rialto, vicino alla lussuosa residenza sul Canal Grande del suo gran committente, Joseph Smith, ricco mercante di pesce, banchiere e console britannico a Venezia, nasce in una casa...
Un esploratore “… un grande studioso dell’Occidente, incaricato d’indagare i procedimenti penali nei vari paesi“, arriva nella colonia penale di un paese non identificato per assistere all’esecuzione di una condanna a morte. La pena è...
Dopo averti afferrato con spire da piovra assassina fin dai titoli di testa, dove leggi nomi come Oliver Stone a scrivere la storia, Giorgio Moroder a musicarla, Brian De Palma a dirigerla, Al Pacino...
Sulle tragedie collaterali alla madre di tutte le tragedie, la Seconda Guerra Mondiale con Shoah e dintorni, molto si è scritto, detto, girato, esplorato in ogni angolo della Storia, gli archivi segreti al di...
Una pittrice polacca Dorota Kobiela e il regista inglese Hugh Welchman, oltre 1000 dipinti rielaborati per un totale di 65.000 fotogrammi realizzati da 125 artisti con lo stile di Vincent, attori famosi abbinati per...
Una voce fuori campo da notiziario cinematografico d’epoca, un mappamondo ruotante, quindi una mappa che segna il percorso da Parigi a Marsiglia, Orano e infine Casablanca. Da lì, dice la voce, chi riusciva...
A ragione definito il più “scorsesiano” dei film di Amelio, Così ridevano segue il Ladro di bambini del ’92 a cui lo lega il tema della paternità surrogata, che qui è uno dei motivi...